Gli impianti tecnologici del “Lotto 2” Aurelia della Strada dei Marmi sono relativi a quattro gallerie bidirezionali denominate:
Galleria Macina (con annessa galleria di emergenza)
Galleria Corvenale
Galleria Artificiale Corvenale
Galleria Monte Greco, con quattro gallerie di emergenza
Imbocco galleria
Di seguito vengono evidenziati gli impianti previsti:
Impianto di illuminazione
Impianto di ventilazione
Impianto antincendio
Sistema locale di supervisione e controllo
Sistema di misura velocità e direzione aria
Sistema di rilevazione traffico
Impianto di rilevamento incendi
Sistema di misura ossido di carbonio e opacità
Semafori
Pulsantiere ad uso vigili del fuoco
Quadri di emergenza con SOS
Segnaletica luminosa di emergenza
Parte elettrica
Nel progetto della parte elettrica, oltre alle ultime edizioni delle normative CEI, sono state sostanzialmente recepite le disposizioni Ministeriali, dell’ANAS e della bozza 8 del progetto di Norma U29000240. Queste normative hanno rappresentato la base per il dimensionamento delle apparecchiature e l’impiantistica dei servizi tecnologici.
Circolare ANAS del 8 settembre 1999 n. 7735, concernente la sicurezza della circolazione nelle gallerie stradali
Circolare del Ministero dei Lavori Pubblici n° 7938 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale nr. 57 del 9-3-2000, richiedente l’applicazione della guida CIE 88/90 come riferimento per la progettazione degli impianti di illuminazione in galleria, attribuendo a questa un carattere impositivo in attesa della pubblicazione di una nuova normativa più recente, in fase di edizione.
Nel frattempo per richiesta del Ministero dei Lavori Pubblici, l’ UNI ha creato un gruppo di lavoro per l’elaborazione di una Norma italiana.
La bozza 8 del progetto di Norma U29000240 che racchiude le conclusioni del lavoro svolto (si è deciso di applicarla anche per la “Strada dei Marmi”)
La potenza elettrica richiesta dalla galleria ha comportato la necessità di disporre di tre cabine di trasformazione MT/BT denominate CE2 – CE3 – CE4.
Per la differente tariffazione dell’energia, il sistema di distribuzione è suddiviso in due linee d’alimentazione: una ad illuminazione pubblica (illuminazione e segnaletica in galleria) ed FM per la restante parte d’impianto (ventilazione e servizi di cabina compresi).
Per mantenere il fattore di potenza entro i limiti contrattuali richiesti dall’Ente Distributore, sono previsti un sistemi di rifasamento automatico dimensionati sulle massime potenze reattive assorbite dagli impianti.
Nelle cabine elettriche sono sistemati, oltre al sistema di trasformazione MT /BT, anche gli equipaggiamenti relativi a:
Alimentazione di continuità – gruppo di continuità (UPS)
Alimentazione di riserva – Gruppo elettrogeno (G.E.)
Distribuzione e controllo dei circuiti per l’illuminazione
Apparecchiature per la rilevazione incendio in galleria
Apparecchiature per l’alimentazione della segnaletica in galleria ed altri servizi
Postazioni di supervisione locale
L’alimentazione delle cabine elettriche è prelevata in M.T. (15kV) dalla rete dell’Ente Pubblico di Distribuzione per la “luce pubblica” e per la “forza motrice”.
La consegna avviene in un apposito locale della cabina ad esclusivo uso dell’Ente.
Un secondo locale è presente per l’alloggiamento dei contatori dell’energia. A questo locale l’accesso è consentito sia all’Ente sia al gestore della Strada dei Marmi.
La cabina è dotata d’impianto luce normale e d’emergenza e di sistemi per la rivelazione d’incendio, antintrusione e controllo accessi.
In corrispondenza delle cabine elettriche è previsto un impianto di terra di tipo disperdente dovuto alla presenza del sistema a M.T..
L’impianto è stato dimensionato in base alla massima corrente di primo guasto a terra sulla rete a M.T. e considerata pari a 150 A.
Per i circuiti in BT il sistema impiegato è il TN-S. L’impianto di terra ha funzione equipotenziale.
Le cabine CE3 e CE4 sono interconnesse tra loro, tramite un doppio collegamento corrente lungo le canalizzazioni esterne e in galleria.
Dalla cabina CE2 parte un doppio collegamento corrente lungo le canalizzazioni esterne e in galleria che termina all’uscita della galleria principale e d’emergenza.
Ai portali delle gallerie è prevista una coppia di dispersori verticali; ciò al fine di estendere tutta l’area equipotenziale.
L’impianto d’illuminazione è stato dimensionato nel rispetto della bozza 8 del progetto di Norma U29000240.
Gli apparecchi illuminanti adottati sono con struttura in alluminio nel rispetto delle disposizioni della Circolare ANAS 7735 dell’8.09.99 paragrafo “prescrizioni generali”. In tale disposizione è richiesta una resistenza al fuoco di 400°C per 90 minuti. Non è stato possibile riscontrare tale richiesta poiché, attualmente, apparecchi con queste caratteristiche non sono reperibili sul mercato.
Sono installati apparecchi illuminanti con lampade al Sodio Alta Pressione SAP di quattro valori di potenza: 100W, 150W, 250W e 400W.
L’impianto d’illuminazione è alimentato parte da rete e parte tramite l’UPS.
Ciò garantisce, anche in assenza di rete, i valori di luminanza richiesti dalla bozza 8 del progetto di Norma U29000240.
La segnaletica luminosa è costituita da pannelli d’acciaio inox con lastre in policarbonato sulla quale sono rappresentati i simboli delle vie di fuga, delle piazzole di sosta, ecc..
Sono inoltre previsti, in corrispondenza delle gallerie d’emergenza picchettamenti luminosi posizionati a circa 70 cm dal piano stradale e costituiti da apparecchi a LED che garantiscono un basso assorbimento ed una lunga vita: circa 100.000 ore.
Questa segnaletica, permanentemente accesa, è sottesa al sistema di continuità (UPS). I pannelli indicanti le vie di fuga hanno al loro interno un kit d’emergenza che garantisce, per un’ora, l’alimentazione delle lampade anche in assenza di rete o per interruzione (danneggiamento) dei cavi d’alimentazione.
Un ultimo pannello retro illuminato è previsto per la segnalazione in galleria, attivato dai pulsanti sugli armadi di primo soccorso. Anche questa segnalazione è alimentata dal sistema UPS.
Parte automazione, strumentazione e impianti speciali
Per gli Impianti Speciali, si è tenuto conto della evoluzione che le apparecchiature subiscono costantemente sul mercato. Pertanto ogni equipaggiamento di tipo stand-alone sarà provvisto o di una porta ETHERNET (Logiche Programmabili PLC e Unità Rilevazione Incendio in galleria) o di una porta seriale RS 485 multipoint (Gruppo Elettrogeno, UPS, Regolatori di flusso) per permettere un dialogo bidirezionale con i PLC e la stazione di supervisione e controllo locale.
Il tipo di collegamento fra i singoli equipaggiamenti stand alone ed il centro di supervisione e controllo, sarà eseguito con cavi in fibra ottica del tipo monomodale, tramite i seguenti nodi di concentrazione dati:
nodo NC 02 ubicato nella cabina CE2
nodo NC 03 ubicato nella cabina CE3
nodo NC 04 ubicato nella cabina CE4
I nodi dovranno essere collegati tra di loro e con il nodo 1(NC.01) ubicato nella cabina CE1 e facente parte del Lotto 1, tramite un anello ridondante in fibra ottica monomodale.
L’apparecchiatura per la regolazione dell’illuminazione, della galleria MACINA, sarà collegata direttamente al PLC02.1, che controlla gli impianti di illuminazione della galleria, la distribuzione elettrica e i servizi in cabina CE2, tranne la sonda di rilevazione illuminamento, posizionata prima dell’imbocco della galleria lato Cave, che è collegata tramite Profibus in F.O. multimodale al remote I/O (RIO02.1) installato all’ interno del-la galleria lato Carrara e controllato dallo stesso PLC.
Per l’illuminazione della galleria MONTE GRECO, lato cave, l’apparecchiatura sarà collegata direttamente al PLC03.1, che controlla anche la distribuzione elettrica e i servizi in cabina CE3, mentre per l’illuminazione della galleria MONTE GRECO, lato Carrara, l’apparecchiatura sarà collegata direttamente al PLC04.1, che controlla anche la distribuzione elettrica e i servizi in cabina CE4.
I sensori di controllo e misura dei parametri ambientali (CO+Opacità) e la misura della velocità e direzione aria all’interno delle due gallerie è quella disponibile sul mercato alla data della presente relazione. I suddetti sensori saranno collegati tramite Profibus in F.O. multimodale ai remoti I/O presenti all’interno delle gallerie e precisamente:
galleria MACINA (RIO02.2.1/2/3 controllati dalle logiche programmabili del PLC02.2, ubicato nella cabina CE2).
[el]galleria MONTE GRECO (RIO04.2.1/2/3/4/5 controllati dalle logiche programma-bili del PLC04.2, ubicato nella cabina CE4; mentre il RIO04.2.6, controllato dallo stesso PLC sarà ubicato nella cabina CE3).
Le variabili misurate saranno proporzionali ad un valore compreso fra 4 e 20 mA.
Essenzialmente possiamo dividere gli equipaggiamenti in due categorie e precisamente quelli collegati direttamente ai nodi concentratori (Ethernet) e quelli colelgati ai PLC di controllo (seriali, segnali I/O).
Direttamente collegati ai nodi delle cabine sono :
[el]PLC.02.1 (NC.02), PLC.03.1 (NC.03) e PLC.04.1 (NC.04) per la supervisione il-luminazione
PLC.02.2 (NC.02), PLC.04.2 (NC.04) controllo ventilazione, sensori e impianti speciali
Unità di rilevazione incendio in galleria (NC.02, NC.03 e NC.04)
Stazione di controllo e supervisione (NC.04)
Centrale telefonica (NC.04)
Colonnine SOS (NC.02, NC.03 e Nc04)
Stazione radiobase satellite e telecontrollo (NC.03 e NC04)
Stazione radiobase master e telecontrollo (NC04)
Collegati ai PLC di controllo illuminazione tramite seriali e segnali I/O:
segnali di stato, ed eventuali allarmi riguardanti gli interruttori della distribuzione M.T. e B.T. (segnali I/O)
quadri regolatori di flusso (seriali RS485 ed eventuali segnali DI/O)
gruppo elettrogeno (seriale)
gruppo statico di continuità (seriale)
quadri luce (segnali I/O)
Collegati ai PLC di controllo ventilazione tramite seriali e segnali I/O :
colonnine SOS tramite RIO (un contatto libero da tensione per ciascuno dei quattro pulsanti di chiamata di soccorso per ciascuno SOS installato nella galleria) (segnali I/O)
armadi QSE tramite RIO (segnali I/O)
misura di CO e opacità in galleria (segnali I/O)
semafori posti su entrambi gli imbocchi della galleria (segnali I/O)
pulsantiere per VVF posti entrambi gli imbocchi della galleria (segnali I/O)
All’interno delle gallerie MACINA e MONTE GRECO è prevista inoltre la seguente apparecchiatura:
1) Colonnine SOS, che saranno poste ad una distanza di circa 500 m per ogni senso di marcia.
2) Armadi QSE per segnalazioni allarmi incidenti e alimentazione segnaletica luminosa, che saranno posti in tutte le nicchie per ogni direzione di marcia.
Rilevazione incendio in galleria il sensore a fibrolaser posto in alto al centro della galle-ria è sistemato su tutta la lunghezza della galleria e su quella di emergenza.
Al verificarsi di un incendio da un’allarme e indica all’operatore della postazione del centro di supervisione e controllo, la zona della galleria dove è avvenuto l’incendio.
3) Misuratori di CO e OP i sensori sono posti all’interno della galleria e in quella di emer-genza, hanno il compito di avviare o arrestare i ventilatori e di fornire all’ operatore nel-la postazione di supervisione e controllo, il tenore dell’aria.
4) Misuratori di Velocità e direzione aria i sensori sono posti all’interno della galleria e in quella di emergenza, hanno il compito di predisporre il senso di marcia dei ventilatori e di fornire all’ operatore nella postazione di supervisione e controllo i relativi dati.
Agli imbocchi delle gallerie MACINA e MONTE GRECO è prevista la seguente apparecchiatura:
1) Semafori posti nel senso di marcia ai due imbocchi delle gallerie, essi indicheranno a seconda del colore l’agibilità o meno della galleria.
2) Pulsantiere poste nel senso di marcia ai due imbocchi delle gallerie ad uso esclusivo dei VVF che in caso di emergenza, possono gestire manualmente i ventilatori, la segnaleti-ca luminosa e imporre il rosso ai semafori relativi alla galleria.
3) Rilevatori presenza traffico posti in entrambi i sensi di marcia ai due imbocchi delle gal-lerie servono per dare informazioni sul traffico (quantità e tipologia) e per intervenire sul sistema di ventilazione, per la pulizia dell’aria in galleria, anticipando così il supe-ramento dei set impostati sui relativi PLC degli analizzatori di CO E Opacità.